Nuorese, Jeda si presenta: “Sono integro e orgoglioso di tornare in Sardegna”. Il ds Tossi: “Obiettivo playoff”

Jeda con la maglia della Nuorese e il presidente Artedino (foto: www.nuoresecalcio.com)
Bagno di folla, l’ospite è di quelli importanti. In casa Nuorese si presenta Jedaias Capucho Neves, per tutti Jeda. Indimenticato ed indimenticabile attaccante del Cagliari che si salvò miracolosamente nel 2008 (il suo, quelli di Storari e Cossu, furono innesti decisivi a gennaio), il brasiliano di Santarem è personaggio estremamente alla mano, impossibile da non issare a idolo da parte di chi ha la fortuna di conoscerlo.
“Avevamo annunciato già un mese fa che la Nuorese sarebbe tornata con grande decisione sul mercato – esordisce il presidente Michele Artedino nel pomeriggio della presentazione di Jeda – e che avremo regalato un grande colpo alla piazza. Abbiamo lavorato duramente e grazie all’aiuto dell’avvocato La Ferla siamo riusciti nel nostro intento di portare questo giocatore a Nuoro. Ho voluto fare un regalo di Natale alla piazza e alla città di Nuoro che non sta attraversando un momento positivo, mi piacerebbe già sabato avere un riscontro positivo in termini di presenze allo stadio. Adesso sta a Jeda dimostrare l’attaccamento alla nostra maglia mettendo la sua classe al servizio della squadra che viene da un momento difficile, è una persona seria e sono sicuro che ci darà un contributo importante.”

Jeda firma il contratto che lo lega alla Nuorese fino a giugno 2014 (foto: www.nuoresecalcio.com)
Così Jeda: “Per me è un onore essere qui alla Nuorese, avendo giocato nel Cagliari conosco bene la realtà sarda e tornare a giocare qui mi rende orgoglioso, metterò tutto il mio impegno per dare un contributo importante mettendomi a disposizione del mister e dei miei compagni per superare questo momento difficile a partire da sabato. Io sono a disposizione, ho giocato fino a domenica scorsa e sto bene fisicamente. Per me che ho sempre giocato in categorie superiori la D è una nuova scoperta, devo dire che il livello è molto alto visto il taglio della serie C2, si lotta e si corre molto. Sono consapevole del fatto che per gli avversari giocare con uno con il mio curriculum può essere un grande stimolo, ma lo è ancora di più per i miei compagni. Quanto posso spostare io sul piano della forza della squadra e degli obiettivi? Da solo poco, dipende tanto da chi gioca accanto a me, a calcio si gioca in 11 e tutti dobbiamo dare il massimo, io devo fare la mia parte come tutti.”
Così Vittorio Tossi, direttore sportivo verde-azzurro: “E’ per me un onore essere accanto a un giocatore così importante e a un presidente importante. Questo è il frutto di un lungo lavoro sottotraccia fatto per rinforzare questa squadra. Per completare l’opera mancano un paio di giovani, ci stiamo lavorando, siamo alla ricerca di giocatori del ’96 che giochino sugli esterni (fallito l’assalto al torresino Emmanuele Piras, che la Torres ha preferito cedere al Fondi ndr). Dopo questa sessione di mercato che ha portato giocatori di grande valore non vogliamo nasconderci, l’obiettivo della Nuorese sono i playoff”.
C’è spazio anche per l’attacco del presidente Artedino sul tema contributi regionali: “Oggi, a metà della stagione, la regione ci manda una lettera che ci informa del taglio delle risorse alle società dilettantistche. Parliamo di 70000 euro in meno rispetto ai 170000 che dovevano destinarci. Una mazzata terribile che se me l’avessero detta a giugno non so cosa avrei potuto fare. Andare avanti così è molto difficile soprattutto per noi che crediamo fortemente nella programmazione, abbiamo avviato un progetto di settore giovanile che coinvolge 290 ragazzi, oggi ci ritroviamo con tanti soldi in meno eppure non vogliamo arrenderci per portare avanti qualcosa di buono per la nostra città.”
virgolettati a cura di Francesco Tuffu – Redazione NuoreseCalcio.com
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