Zeman in conferenza stampa: “C’è poco tempo, ma io ci credo ancora. La società? Mai chiesto garanzie”

Zdenek Zeman, cerca ancora la prima vittoria casalinga con il Cagliari
Zdenek Zeman si è riseduto su quella sedia, davanti a microfoni e telecamere, nel centro sportivo di Assemini. Alle porte una sfida cruciale, come tante già steccate dal Cagliari, che si ritrova l’acqua ben oltre la gola. L’Empoli arriva al Sant’Elia, memore dello 0-4 del “Castellani”, una delle poche gemme rossoblù in una stagione fin qui disastrosa. Ecco le parole del boemo in conferenza stampa.
Finisce qui la conferenza stampa di uno Zeman di pochissime parole, quasi piccato in alcune sue risposte. Il boemo pare aver preso come una sorta di sfida il suo ritorno a Cagliari. Alla domanda sullo staff ha dichiarato: “Sono venuto qui con il mio staff, senza chiedere alcuna condizione alla società.” Zola? “Mi dispiace non sia riuscito a ottenere risultati”.
Spesso si è detto che questa squadra non fosse tagliata su misura di Zeman. Quali scelte sono state avvallate e quali no? “Io volevo Messi e Ronaldo”, risponde il boemo con una battuta. Poi prosegue: “Molte scelte sono state avvallate da me, altre invece sono arrivate su mia ispirazione.”
“In alcune partite abbiamo avuto l’opportunità di chiudere il risultato, ma non ci siamo riusciti.”
Zeman: “Io sono tornato perchè c’è tanta gente legata al Cagliari e voglio dar loro delle soddisfazioni, altrimenti non sarei venuto qui di nuovo. Non ho mai avuto problemi con dei giocatori, poi se qualcuno ha avuto dei problemi con il sottoscritto magari non me lo ha detto”.
Il rapporto coi senatori: “Tutte sciocchezza, non ho mai avuto alcun problema con loro. I problemi erano altri”. Zeman, incalzato su quali fossero i veri problemi, risponde con un lungo silenzio.
Al boemo viene proposto il paragone tra il Cagliari di quest’anno e il Sassuolo della scorsa stagione, che rimontò fino alla salvezza dopo il ritorno di Di Francesco in panchina: “Speriamo. Dobbiamo provarci”.
Si parla poi dei singoli: “Husbauer è un centrocampista, nella mia visione tattica. Brkic ha fatto molto bene fino a ora, mentre Mpoku è un esterno d’attacco.”
La difesa? “Eravamo troppo squilibrati. Però non abbiamo mai giocato veramente alti. Abbiamo preso gol in contropiede solo nelle partite contro Atalanta e Fiorentina, mentre la maggior parte delle reti subite sono arrivate a difesa schierata”.
Ancora il tecnico: “Non mi aspettavo di essere richiamato. Quella contro la Juventus non fu una formazione “pazza”, volevamo semplicemente chiudere loro tutti gli spazi e poi ripartire con gli esterni Balzano e Avelar più avanti.”
Sau: “Con Avelar è il miglior realizzatore della squadra, se sta bene può fare grandi cose. La sua assenza ha pesato molto per me e per la squadra.”
Sulle possibili novità di formazione: “Tutti sono in grado di giocare a calcio, ma dobbiamo mettere in campo più personalità.”
Chievo e Atalanta? “Non mi interessano, per me gli avversari sono tutti uguali.”
I nuovi acquisti? “Mi piacciono, vedremo ora di renderli funzionali al gioco di squadra”.
Si fa la conta degli assenti: out, per infortuni o squalifiche, ci saranno Gonzalez, Donsah, Ekdal, Avelar e Cossu.
Si parla poi dell’Empoli: “Non sono preoccupato, però sarà una gara molto diversa rispetto a quella dell’andata. E’ una squadra che mi piace molto per la sua organizzazione, sarà un avversario duro”.
Ancora Zeman: “Ho visto il Cagliari in questi mesi. Con Zola si è giocato un calcio diverso, però i risultati non sono arrivati. Per il mio rientro non ho chiesto alcuna garanzia, sono tornato perchè penso che la squadra possa ancora centrare la salvezza. In ogni caso, la squadra non la salvo io, ma la salviamo tutti assieme”.
Si è perso tempo? “Non lo so, quel che è certo è che io ho perso tempo. Spero di riuscire a vincere la prima partita al Sant’Elia.”
“Spero che i giocatori non si siano dimenticati di ciò che abbiamo fatto nei primi mesi della stagione. Comunque è innegabile che il tempo a disposizione ora sia molto meno”.
Arriva Zeman, si parte: “Ora c’è molto meno tempo per raggiungere la salvezza, ma ci credo ora esattamente come ci credevo prima”.
La sala stampa del centro sportivo di Assemini è più affollata del solito. Tanta curiosità attorno al tecnico boemo, proprio alla vigilia della sfida più importante del campionato: quella di domani, al Sant’Elia, contro l’Empoli.
Quindici minuti all’inizio della conferenza di mister Zdenek Zeman. Di fatto, la sua prima uscita “pubblica” dopo il ritorno sulla panchina del Cagliari, avvenuto nella serata di lunedì.
Chi giocherà a centrocampo, stanti le assenze di Ekdal e Donsah? Murru, con Avelar e Capuano out, è certo del posto? Come sta Marco Sau? Sono solo alcune delle domande che verranno poste al boemo, pronto a rispondere… – http://sardegnasport.com
Amici di SardegnaSport.com il più cordiale buongiorno da Assemini e benvenuti ad una nuova diretta testuale della conferenza stampa della vigilia. Zdenek Zeman torna al suo posto, e proverà a dar lumi su probabile formazione, stato di salute dei suoi e una gara contro l’Empoli che appare come crocevia definitivo per le residue speranze di salvezza del Cagliari – http://sardegnasport.com