IL BORSINO DEI SARDI – Sirigu, un altro sardo eroe a Stamford Bridge. Mancosu (gol) terzo con la Casertana. Meloni, l’Ibra della Serie D

Postato il 12 mar 2015
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Salvatore Sirigu

Salvatore Sirigu

ESTERO

Salvatore Sirigu, PSG (1987) – Il PSG domina i giallorossi del Lens proseguendo la rincorsa al primo posto della Ligue1 occupato dal Lione: il portiere di Siniscola si disimpegna bene in un paio di occasioni ma non può nulla sul tocco di Touzghar. Il capolavoro arriva a Londra, mercoledì 11 marzo: pareggio 2-2 contro il Chelsea e quarti di finale raggiunti, come un anno. Un altro sardo a Stamford Bridge, ancora col sorriso, ma stavolta piangono i Blues.

Dario Del Fabro, Leeds United (1995) – Prosegue il magic moment del Leeds che espugna il difficile campo del Wigan grazie alla rete del solito Mowatt: l’algherese si rivede tra i convocati di Redfearn, ma trascorre la partita interamente in panchina.

Andrea Pisanu, Sliema Wanderers (1982) -Brutta sconfitta del Silema per 4-2 sul campo di una delle prime della classe della Premier maltese, il Birkikara: l’ala sarda firma il gol del momentaneo 2-2 con una splendida punizione che supera la barriera e bacia il palo prima di finire in rete.

SERIE B

Andrea Cocco, Vicenza (1984) - Tredicesimo gol in campionato per il bomber sardo che con un bel colpo di testa nel finale affonda il Pescara dell’amico Aresti. Per Cocco una stagione grandiosa, con i tifosi del Vicenza sempre più ai suoi piedi.

Mauro Vigorito, Vicenza (1990) - Sarebbe dovuto partire titolare ma una noia al ginocchio lo ha messo kappaò nel riscaldamento.

Andrea Feola, Trapani (1992) - Gioca da titolare nella partita persa contro il Crotone che costa la panchina a Boscaglia. Chissà se con Cosmi, neo tecnico granata, il centrocampista sardo riuscirà a ritagliarsi più spazio.

Simone Aresti, Pescara (1986) - Finalmente è tornato ad allenarsi in gruppo dopo l’infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per più di un mese. Scalzerà nuovamente Fiorillo?

Matteo Mancosu, Bologna (1984) - Nemmeno convocato da Lopez nella partita che il Bologna vince contro il Varese. Per lui lesione al bicipite femorale e un periodo di riposo e riabilitazione.

Ivano Baldanzeddu, Virtus Entella (1986) - Prosegue il suo recupero dopo il grave infortunio di inizio stagione.

Daniele Ragatzu, Pro Vercelli (1991) - Sempre ai margini della squadra, con Scazzola che ormai non lo convoca più.

Marco Piredda, Ternana (1994) - Solo panchina per lui nella sconfitta esterna dei rossoverdi contro il Livorno.

Antonio Loi, Carpi (1996) - Non convocato da mister Castori per il match contro il Latina.

LEGA PRO GIRONE A

Francesco Dettori, Arezzo (1983)- Bella prova dell’Arezzo di Capuano che blocca una delle capoliste Pavia sull’1-1, riscattando la brutta sconfitta di Pordenone: buona prova per il sassarese che garantisce solidità al centrocampo amaranto.

Davide Moi, Albinoleffe (1985) – Grande prestazione del difensore centrale ex Cagliari, che non solo si dimostra il pilastro della difesa orobica, ma sfiora per due volte il gol del vantaggio dei suoi prima colpendo il palo poi trovando sulla sua strada l’intervento miracoloso del portiere ospite Cincillà. La partita col Renate termina quindi a reti inviolate.

Marco Russu, Como (1997) – Il terzino sinistro classe ’95 osserva dalla tribuna il pareggio a reti bianche casalingo dei lariani con il Monza.

Daniele Giorico , Venezia (1992) – Giornata da dimenticare per l’Unione Venezia e per il centrocampista algherese: i lagunari soccombono per 3-0 al Silvio Piola di Novara (doppietta di Corazza e gol del difensore goleador Freddi).

LEGA PRO GIRONE B

Marco Cabeccia, Savona (1987) – Ancora una sconfitta per i liguri, 1-0 contro il Santarcangelo, e dunque cambio di allenatore (Riolfo per Aloisi) che non è bastato per risolvere i problemi. Ora i liguri sono in penultima posizione. L’ex-capitano della Torres combina un disastro insieme ai suoi compagni di reparto in occasione del gol subito, non spazzando al meglio la palla.

Ignazio Carta, Savona (1991) – Mister Riolfo gli concede quasi tutta la partita, sostituendolo a cinque minuti dal termine, lui non riesce ad incidere.

Giacomo Demartis, Savona (1984) – Con Giovinco è sicuramente il più vivace dei suoi, soprattutto in avvio. Tuttavia il gol non arriva e rimane fermo a tre il suo bottino stagionale, davvero troppo poco.

Enrico Verachi, Savona (1990) e Andrea Sanna, Savona(1983) – Non è bastato il cambio di allenatore per vederli finalmente in campo, tribuna per entrambi.

Marcello Mancosu, Gubbio (1992) – Grande vittoria esterna degli umbri in Toscana, contro il Pontedera, per 0-1. L’ex Selargius gioca una ottima partita, meritevole di una piena sufficienza. Passa vicino al gol, ma è bravo Anacoura in uscita.

Alessandro Masia, Grosseto (1995) – Per Alessandro continua la riabilitazione dopo il grave infortunio subito a Novembre che lo terrà fermo fino alla fine la stagione. I suoi compagni intanto incappano in una brutta sconfitta casalinga con il Pisa.

Andrea Ulizio, San Marino (1994) – I ragazzi di Tazzioli incappano in una sconfitta con il Pro Piacenza in quello che era un vero e proprio scontro salvezza. Per il centrocampista cagliaritano sesta tribuna consecutiva.

Andrea Demontis, San Marino (1995) – Ennesima tribuna anche per uno dei tanti giovani di proprietà del Cagliari mandati a fare esperienza in Lega Pro.

Luca Caboni, Pro Piacenza (1987) – Terza vittoria consecutiva per i rossoneri, che battono 1-0 il San Marino in un delicatissimo scontro diretto che li proietta al terzultimo posto. Tuttavia Caboni rimane seduto in panchina per l’intera durata dell’incontro.

Alessandro Deiola, Tuttocuoio (1995) – I neroverdi non si fermano più, ottengono la terza vittoria consecutiva (0-1 contro Forlì) e volano in ottava posizione. Il giovane scuola Cagliari è ancora impiegato per tutta la partita, siamo sicuri che i rossoblù si stiano leccando i baffi nel vedere la grande stagione di cui si sta rendendo protagonista.

Francesco Virdis, L’Aquila (1985) – Brutta sconfitta casalinga degli abruzzesi per 0-1 contro la Reggiana, che li allontana leggermente dalla zona playoff. L’ex Sampdoria rimane in panchina per tutti i novanta minuti.

LEGA PRO GIRONE C

Salvatore Burrai, Juve Stabia (1987) - Titolare nella trasferta del “Via del Mare”, Totò tiene a galla il centrocampo gialloblù con una buona regia facendo al contempo filtro in fase di contenimento. Il Lecce però passa, con merito, all’81′ grazie a un gran gol di Lepore. Nel turno infrasettimanale, invece, il centrocampista ex Modena gioca il secondo tempo ancora su ritmi discreti, ma le Vespe non vanno oltre un pari casalingo contro il Cosenza. Per il quarto posto è attualmente sfida con Lecce e Matera.

Francesco Bombagi, Juve Stabia (1989) - Due gettoni da subentrante contro Lecce e Cosenza, in entrambe le circostanze l’attaccante sassarese non riesce ad imprimere la svolta al

Marco Mancosu, quattro gol in stagione con la maglia della Casertana

Marco Mancosu, quattro gol in stagione con la maglia della Casertana

match.

Marco Mancosu, Casertana (1988) - Inarrestabile il cammino dei Falchetti, che colgono una doppia vittoria e si issano al terzo posto in classifica. Dapprima corsari in quel di Barletta senza che l’estroso centrocampista scuola Cagliari venisse impiegato, i rossoblù sconfiggono per 3-2 la Lupa Roma al “Pinto” e nel tabellino dei marcatori finisce anche Mancosu, schierato dal primo minuto e abile a rubare palla a Conson in occasione del gol che vale il raddoppio. Per lui anche una traversa prima della sostituzione avvenuta al 67′.

Davide Carrus, Casertana (1979) - Mister Campilongo non gli concede niente di più di una doppia panchina.

Riccardo Idda, Casertana (1988) - Impiegato ancora sulla fascia, non sarà certo Cafù o Dani Alves, ma dalle sue parti – per l’avversario dirimpetto – campeggia un enorme cartello di divieto d’accesso.

Nicolas Izzillo, Messina (1994) - Tempi di magra, magrissima per la squadra dello Stretto, che incappa in una doppia sconfitta contro Vigor Lamezia e Melfi che gli impone, così, di dire addio alla salvezza diretta. Proprio il match contro i lucani, giocato in casa, rappresentava l’ultima spiaggia per i peloritani che si vedono ora raggiunti dall’Aversa a quota 25 punti e distanti 6 lunghezze dal quindicesimo posto. Per il maddalenino doppio gettone, ma prestazioni insufficienti da archiviare quanto prima al pari di quelle di tutti i suoi compagni. E per Grassadonia monta la protesta della Sud…

Paride Pinna, Melfi (1991) - 6 punti in due gare che si traducono in ossigeno e un piede certo nella prossima Serie C. Il Melfi sfrutta al meglio l’impegno casalingo contro la Paganese e lo scontro salvezza contro il Messina, regalandosi un proseguimento di marzo nettamente più sereno rispetto alle fosche settimane passate. Il terzino sardo è stabilmente titolare sulla fascia sinistra, autentico punto di forza della squadra lucana.

Giampaolo Sirigu, Savoia (1994) - Contro il Foggia gli oplontini tornano alla vittoria (mancava dal 30 gennaio), imponendo ai rossoneri un inatteso stop (2-1). Il centrale isolano disputa la migliore prova stagionale, dimostrandosi sempre concentrato e tempestivo nelle chiusure, annullando – insieme ai compagni di reparto – la pericolosità di Iemmello. A Martina, invece, Papagni lo lascia in panchina e i campani incassano un 3-1. Bianchi che stazionano comunque al penultimo posto, a +4 sul fanalino di coda Reggina.

Giuseppe Nuvoli, perno della Viterbese

Giuseppe Nuvoli, perno della Viterbese

 

SERIE D

Mario Chessa, Pro Sesto (1993) - Piccolo passo avanti della formazione biancoblù, che dopo una serie di sconfitte ritrova un risultato positivo impattando per 1-1 sul campo della Folgore Caratese (reti di Poledri e Gandini). L’attaccante sassarese torna in campo dal primo minuto ed è protagonista, nel complesso, di una prova positiva: all’11′ della ripresa la traversa gli nega la gioia del gol, poi sugli sviluppi Castagna si divora il gol che sarebbe valso lo 0-2.

Andrea Pintori, Civitanovese (1980) - Prosegue il momento-no dei rossoblù, che perdono in casa anche contro il Giulianova. All’illusorio vantaggio marchigiano realizzato da Bensaja, gli abruzzesi rispondono con l’uno-due targato Gaetani ed Esposito. Pintori subentra a Massaccesi al 17′ del secondo tempo, ma non riesce nel guizzo del pari.

Luigi Pinna, Pianese (1986) - Assente nella pesante sconfitta interna patita dal Rieti (1-3).

Claudio Pani, Campobasso (1986) - Nevica abbondantemente sul capoluogo molisano: rinviata al 18 marzo la sfida contro il Matelica.

Massimo Fadda, Viterbese (1995) - I gialloblù di Ianni rialzano la testa e rifilano un rotondo 3-1 al Sora, ma il portiere ex Primavera Cagliari non è nemmeno in panchina.

Giuseppe Nuvoli, Viterbese (1987) - Ianni, subentrato a Ferazzoli, lo schiera subito titolare, e lui risponde con una prestazione gagliarda in mezzo al campo.

Fabio Oggiano, Viterbese (1987) - Anche lui assente nel successo contro il Sora.

Matteo Saias, Fidelis Andria (1995) - La capolista viene bloccata a Gallipoli, che chiude in 9 uomini. Saias rimane in panchina. Vantaggio sulla seconda immutato, dato il pareggio del Rossoblù Potenza.

Giuseppe Meloni, è vicino alla terza promozione in Lega Pro consecutiva

Giuseppe Meloni, è vicino alla terza promozione in Lega Pro consecutiva

Giuseppe Meloni, Akragas (1985) - Mette la firma sul 4-0 al Sorrento che, complice la sconfitta del Torrecuso contro la Nuova Gioiese, sa molto di Lega Pro. Il nuorese è decisivo, non solo coi gol, che arriva grazie all’assist di Davide Baiocco.

Mattia Gallon, Hinterreggio (1992) - Torna alla vittoria la squadra reggina. Tiger battuto 4-1, ma Gallon è sempre fuori squadra.

GIOVANILI

Alessandro Masala, Primavera Genoa (1996) - Entra dalla panchina all’11′ del primo tempo per una botta alla caviglia del compagno Gulli, ma i rossoblù incassano un’altro ko contro il Modena, in casa.

Alessandro Aloia, Primavera Avellino (1996) - Sotto 0-1 contro la Ternana, gli irpini le provano tutte, compreso l’inserimento di Aloia a 30′ dalla fine. Ma gli umbri passano in casa dei biancoverdi campani. L’olbiese non incide nel forcing finale.

Antonio Auriemma, Primavera Bologna (1997) - Con un gol di Maini, il Bologna batte il quotato Spezia. Altri 40′ importanti per l’ex Sigma Cagliari, che entra al 5′ della ripresa.

Danilo Ruzzittu, Primavera Varese (1997) - Assente dal match perso 5-1 in casa contro il Parma di Hernan Crespo.

Davide Arras, Allievi nazionali Juventus (1998) - Succede tutto nel primo tempo a Vinovo, col Trapani che passa in vantaggio e poi al 31′ risponde dopo un giro di lancette al pareggio juventino. Finirà 2-1, per il bomber di Berchidda solo gli ultimi 5′ in campo nel disperato tentativo di pareggio finale.

Simone Soro, Allievi professionisti Pescara (1999) - 20′ finali per lui, nella sconfitta per 2-1 contro la Lupa Roma.

Nicolò Sanna, Allievi nazionali Crotone (1999) - Pitagorici si riscattano dopo l’ultimo, pesante ko e vanno a pareggiare contro il quotato Palermo. 0-0, con Sanna sempre titolare inamovibile in maglia numero 3.

A cura della redazione di SardegnaSport.com

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