203 cm per 93 kg, atletismo e presenza sotto canestro, per cercare di limare le difficoltà croniche di una Dinamo Sassari che vuole abbinare bollicine e sportellate. Il primo rinforzo in questo senso è Linton Johnson, 33enne di Chicago arrivato nel 2010 ad Avellino e pronto a varcare il Tirreno per raggiungere Marques Green, con il quale ha dato spettacolo in Irpinia tra pick and roll ed alley-oop da urlo. La scelta di Sardara e Sacchetti è caduta dunque sul lungo che vanta un background di altissimo spessore, con ben 7 squadre Nba nel curriculum e 8 esperienze a stelle e strisce (due passaggi nei “suoi” Chicago Bulls), prima dell’arrivo in Italia, dove in tre anni ha messo a segno 10.2 punti e oltre 8 rimbalzi.
Giocatore adatto agli schemi di Sacchetti, in grado di portare a compimento le scorribande degli esterni e garantire combinazioni spettacolari soprattutto con Marques Green (insieme ad Avellino dal 2010 al 2012). Migliore di Easley a rimbalzo (3.0 difensivi e 3.1 offensivi di media per Tony nei due anni sassaresi), può far storcere la bocca per l’età, individuale e di squadra, che rischia di elevarsi tantissimo qualora venissero confermati Thornton e Becirovic.
Ottimo intimidatore, come dimostrano le 2.0 stoppate di media negli anni avellinesi, Johnson non è stato semplice comparsa Oltreoceano. 41 partite (20 dall’inizio) nella prima stagione in Nba con i Bulls (2003-2004), poi una serie di accordi – anche con Indiana, nel 2004, dopo la maxi squalifica per la rissa di Auburn Hills che decimò i Pacers – e squadre in rassegna, l’avventura ai New Orleans Hornets che è sicuramente quella migliore in patria per cifre e durata, viste le due stagioni consecutive.
Di seguito proponiamo due video che mostrano di cosa è capace il nuovo acquisto. La stoppata rifilata a Pape Sow che finì nella celebre classifica delle migliori azioni stilata dal programma televisivo Nba Action e una rassegna delle migliori azioni della Scandone Avellino nella stagione 2011-2012. Molte di queste sono combinazioni extra lusso della coppia Marques-Green/Linton Johnson, sperando che il tempo passato non abbia scalfito freschezza delle gambe e intesa tra i nuovi gioielli biancoblù.
Roberto Rubiu e Fabio Frongia
Pingback: Sardegna Sport » Pasquini e il cantiere Dinamo: “Omar Thomas? Un sogno portarlo a Sassari. Serve un play-guardia”