Latte Dolce, avanti con Usai. Scotto vuole un difensore

Andrea Usai, i suoi gol non sono bastati per salvare il Latte Dolce
Freme il mercato anche a livello di calcio dilettantistico e regionale, con una Serie D che per quanto riguarda la Sardegna è avvolta dai punti interrogativi inerenti la situazione del Selargius (incontro tra presidente e sindaco, ipotesi di vendita del titolo sportivo e dubbi sulla volontà di Tonio Mura di proseguire in granata), e il ripescaggio del Fertilia, fresco di sconfitta nell’ultimo atto degli spareggi interregionali del torneo di Eccellenza. Qui ci sarà sicuramente il Latte Dolce, retrocesso in maniera traumatica e immeritata. La squadra sassarese ha voglia di tornare in quarta serie, puntando sul florido settore giovanile e lo zoccolo duro, anche se qualche partenza per forza di cose si verificherà.
Con ogni probabilità sarà ancora Andrea Usai a guidare l’attacco di via Leoncavallo, mentre è lotta a due per la carica di allenatore e successore di Pierluigi Scotto. La pesante eredità potrebbe toccare a Marco Sanna oppure a Ivan Cirinà. Proprio Scotto vorrebbe portarsi a Olbia Ivan Delrio, classe 1991 e pilastro del suo Latte Dolce. Per Delrio, uno dei migliori difensori centrali della Serie D, esperienze con Torres (giovanili), Roma (Allievi Nazionali e Primavera), Arzachena, Sanluri e Calangianus. Nei giorni scorsi vi avevamo raccontato di come l’Olbia (che segue Simone Ravot) stia cercando di stringere per Giuseppe Mastinu, appetito da moltissime società, non solo sarde, per poi gettarsi a caccia di una prima punta in grado di succedere a Demiro Pozzebon. Nella lista delle idee anche Roberto Cappai, reduce dalla deludente stagione tra i professionisti con il Castel Rigone.
Fabio Frongia