Il gruppo dell’Arbus 2017/2018
Voglia di far bene, ma soprattutto voglia di crescere e riportare calcisticamente in alto un paese che ha calcato per due anni anche il campionato di Serie D all’inizio degli anni 2000: l’Arbus si è presentato ai suoi tifosi nella cornice centrale di Piazza Mercato, in vista di una stagione che potrebbe essere quella del definitivo rilancio.
I Granata saranno al via del campionato di Promozione con una squadra rinnovata guidata dal tecnico Nicola Agus: “Spesso il termine progetto è quasi inflazionato- spiega il tecnico– qui posso garantire che stiamo facendo qualcosa d’importante e diverso. Già con questa presentazione in piazza abbiamo dato un segnale importante al paese”.
Una spina dorsale di tutto rispetto per la squadra arburese che propone Fabio Toro in porta, Guglielmo Falciani (nominato anche capitano durante la presentazione), il faro di centrocampo Nicola Rais (vice-capitano), le punte Diego Flumini e Umberto Festa: accanto a loro, tra gli altri, Ignazio Picciau, l’esterno sinistro Alberto Lilliu, l’enfant du pays Filippo Pusceddu e i forti giovani Castiglia, Oliva, Cecchetto e il secondo portiere Cordeddu. Da non dimenticare poi l’ultimissimo arrivo Andrea Salis: “Il nostro è un progetto almeno triennale, ma non nego che questa squadra è da vertice, almeno da prime tre– ammette mister Agus- però sarà un campionato durissimo, con almeno 5-6 concorrenti di primissimo livello: Carloforte, Sant’Elena, San Marco, Seulo saranno squadre che ci daranno filo da torcere”.
Nicola Agus (al centro) allenerà l’Arbus nella stagione 2017/2018
Prima però c’è la Coppa Italia il 17 settembre, con l’attesa sfida con i “cugini” del Gonnosfanadiga, un banco di prova importante per i ragazzi diretti da Agus, assistito da Mariano Scano e dal prepatore dei portieri e atletico Massimo Cannarella: “Sarà un bel test, riceveremo senz’altro indicazioni importanti e scopriremo la nostra identità”. L’Arbus, che per il quinto anno avrà come main sponsor Luci di la Muntagna di Andrea Temussi, godrà dell’esperienza di valide figure come il direttore tecnico Gilberto Pinna, il direttore sportivo Ignazio Virgilio e il direttore responsabile Luca Vaccargiu, che ha sottolineato l’importante ruolo del settore giovanile granata:”C’è la possibilità di fare un buon lavoro, abbiamo le stesse idee della prima squadra e le metteremo in pratica insieme. Il nostro obiettivo è ovviamente quello di far crescere i più giovani e portare più giocatori possibili tra i “grandi”.
Matteo Porcu






