Torres, ripescaggio quasi certo. “Vanni Sanna” e Comune di Sassari, strada in discesa

La tribuna centrale del “Vanni Sanna”
La Torres si riavvicina a quella Serie C che ha dovuto abbandonare con la sconfitta sonora in quel di Forlì. Nella giornata di oggi era attesa la riunione societaria alla presenza del presidente Domenico Capitani, che però ha comunicato l’impossibilità di presenziare. Poco male, le telefonate sono andate avanti incessantemente tra la dirigenza rossoblù e la Lega Pro, che dopo aver sollecitato le società potenzialmente interessate a presentare domanda di ripescaggio, avrebbe in qualche modo rassicurato i sassaresi.
Stando alle ultime indiscrezioni, la Torres sarebbe addirittura seconda in graduatoria, quindi in posizione estremamente favorevole. Regna l’ottimismo e la fiducia, come vi raccontiamo da giorni, e a breve la domanda partirà dagli uffici di via Coradduzza diretta a Firenze, dove ha sede la Lega Pro. Per quanto riguarda la riunione annunciata, dovrebbe tenersi venerdì, ma le implicazioni sul tema saranno minime. Capitani resterà quindi in sella, voglioso di sostegno nella sua avventura isolana. Ma su questo aspetto non ci sono grosse novità.
Oltre che dalla Lega, le notizie dolci parrebbero arrivare anche dal Comune, per quanto riguarda la questione “Vanni Sanna”. L’Amministrazione ha avuto modo di parlare con la dirigenza, mantenendo quindi contatti frequenti con il club. Servono 300 mila per video sorveglianza, vie di fuga e illuminazione. Se ne saprà di più nei giorni a venire, ma 200 mila dei 300 mila euro necessari per i lavori sono già stati stanziati. Non si attendono e non ci sono state dichiarazioni ufficiali dal Comune di Sassari, ma c’è molto ottimismo.
Per la Lega, infatti, è necessario che i lavori siano calendarizzati, fungendo quindi da garanzia per l’adempimento delle direttive. E, stando a quanto trapela dalla parte politica, per la Torres e per i 100 mila euro che rimangono da spendere ci sarà priorità.