Rossoblù mai in vantaggio, i laziali tornano alla vittoria casalinga

Marcus Keene
Niente gloria per la Pasta Cellino Cagliari Academy sul parquet del PalaSojourner di Rieti. I sardi giocano al di sotto delle loro possibilità e cedono di schianto contro una delle formazioni più in forma del campionato per 84-70; non bastano i 21 punti di Marcus Keene e i 16 di Deshawn Stephens ai cagliaritani che hanno accusato troppi cali offensivi e difeso con poco mordente gli attacchi degli organizzati avversari.
La Cronaca: Paolini sceglie Stephens, Allegretti, Rullo, Bucarelli e Keene in cabina di regia schierando una zona fronte pari subito battuta dalla tripla di Tomassini; l’atteggiamento degli ospiti non sembra dei migliori, dopo pochi attacchi imprecisi il coach toscano opta per il timeout, risvegliando i suoi che si rimettono in scia con Roberto Rullo. I laziali si confermano squadra temibile e organizzata, Cagliari riabbassa l’intensità difensiva e concede tante seconde occasioni sfruttate dall’attacco e sui liberi realizzati dall’ex nazionale italiano Angelo Gigli è +11. La Pasta Cellino non svolta nel secondo quarto e subentra anche un po’ di frustrazione (tecnico a Bucarelli dopo una palla persa) e Rieti sembra definitivamente prendere il largo: l’Academy ha un sussulto e si riporta a -10 con l’affondata in contropiede di Ebeling, ma la tripla di Savoldelli rigenera la NPC e i rossoblù si ribloccano permettendo alla squadra di coach Alessandro Rossi di chiudere sul +11 i primi 20′.
Al rientro dagli spogliatoi non cambia il canovaccio della gara, Rieti continua a giocare a buon livello le maglie della difesa cagliaritana rimangono larghe e sulla tripla di Hassan è addirittura + 18; la Pasta Cellino non riesce a reagire, la formazione di casa scappa definitivamente, nonostante il canestro sulla sirena del terzo quarto da oltre metà campo di Ebeling. Negli ultimi 10′ Rieti controlla qualche sporadica fiammata rossoblù targata Keene (21 per lui a referto alla sirena) e non ha problemi a portare a casa la terza vittoria consecutiva.
Riccardo Paolini, commentà così la sconfitta della sua formazione a Rieti: “Ci sono due dati che hanno inciso pesantemente sulla gara, i 20 rimbalzi offensivi concessi alla NPC e le 15 palle perse nostre. Era da parecchio tempo che non perdevamo così tanti palloni e questo testimonia un grado di attenzione nel nostro approccio al match veramente molto basso. Direi che non siamo mai stati in partita fin dall’inizio della sfida”.
“Rieti – ha aggiunto il coach della Cagliari Dinamo Academy – ha sicuramente meritato e faccio i complimenti alla squadra laziale che ha disputato una bella partita. Per noi è una lezione e un bagno di umiltà. Dobbiamo sapere che solo lavorando duro in palestra in settimana e nelle partite possiamo ottenere qualcosa, altrimenti saremo coinvolti presto nella lotta per non retrocedere”.
NPC Rieti-Pasta Cellino Cagliari Dinamo Academy 84-70 (23-11, 20-21, 22-17, 19-21)
Rieti: Carenza, Casini 9, Salvoldelli 4, Tommasini 15, Marini, Annibaldi, Hassan 3, Olasewere 28, Gigli 6, Melchiorri, Hearst 19, Berrettoni. Coach: Alessandro Rossi.
Cagliari: Allegretti 8, Keene 21, Bucarelli, Stephens 16, Rullo 8, Ebeling 10, Turel 3, Matrone 2, Rovatti 2, Angius. Coach: Riccardo Paolini