Presentata la 56ª edizione della Alghero-Scala Piccada

La gara catalana punta in alto sotto la spinta di Aci Sassari

Una spettacolare immagine dell edizione del 2015 foto Enrico Argiolas

Una spettacolare immagine dell’edizione del 2015 (foto Enrico Argiolas)

È stata presentata nella sede dell’ACI Sassari di Viale Adua la 56ª edizione della Alghero-Scala Piccada che torna in calendario dopo un anno di stop. Il ritorno della storica cronoscalata isolana è merito del nuovo corso dell’Aci Sassari, la cui rinnovatissima dirigenza da un anno a questa parte ha avviato un profondo processo di restyling e di riorganizzazione, ha messo mano ai conti, ha ripreso contatti con il territorio e ha lavorato sodo per rilanciare il club e la sua immagine.



Alla presenza del direttore e del presidente dell’Aci Sassari Franco Sanna e Giulio Pes, il sindaco di Alghero Mario Bruno e del segretario dell’assessorato allo sport Dario Cuccuru una folta platea ha assistito alla conferenza stampa del rilancio della gara che si svolge i tornanti della statale 292 nord occidentale sarda da Alghero verso Villanova Monteleone. L’appuntamento è fissato per il 28 e il 29 ottobre, data non casuale, con il campionato italiano si concluderà due weekend prima, perciò alla gara aderiranno molti dei migliori e più blasonati campioni contemporanei della cronoscalata. Una sorta di test in vista del prossimo anno, con lo sguardo già rivolto a future titolazioni da riportare in Sardegna. Un traguardo ambizioso ma concreto, reso ancora più solido dall’enorme sforzo organizzativo messo in campo in questi mesi. Ne è dimostrazione lampante il coinvolgimento di numerosi partner che personalizzeranno con i propri messaggi promozionali alcuni punti nevralgici del percorso, ma anche l’investimento sui media e sui social per favorire la massima diffusione della gara, anche attraverso la sua trasmissione online in diretta streaming.

Tra le principali novità l’allungamento del percorso rispetto al passato, toccando quota 6 chilometri e 300 metri. Si partirà all’altezza del querceto che di recente è stato risistemato dal Team Alghero Corse. Un’altra delle novità di Alghero – Scala Piccada 2017 è che il grande circo automobilistico arriva in città. Appassionati, addetti ai lavori, semplici curiosi e turisti potranno gustarsi la grande kermesse arrivando direttamente a piedi al parco assistenza e ai box, che si insedieranno tra via della Resistenza e via Giovanni XXIII. Sarà attivato anche un servizio navetta che accompagnerà il pubblico nelle curve più significative, garantendo alla manifestazione i massimi standard di di sicurezza.
Tutto questo consentirà alla manifestazione di avvicinarsi alla gente, proponendosi come evento in grado di contribuire al progetto della Riviera del corallo di allungare la stagione turistica. Un obiettivo che sarà perseguito attraverso un’intera settimana di eventi collaterali, tra concerti, performance artistiche, mostre sulla storia della gara e dell’automobilismo in Sardegna e in Italia, degustazioni di prodotti tipici e momenti di puro intrattenimento.

Lo staff sarà di primissimo piano, a iniziare dalla direzione di gara, che sarà affidata a Fabrizio Fondacci coadiuvato da Mauro Guazzi in veste di direttore di gara aggiunto. Dopo la relazione ispettiva eseguita da Uccio Magliona per contro di Aci Sport, Fondacci ha già visitato il percorso e ha dato l’ok all’allungamento del tracciato.



Il feeling di Aci Sassari con il passato e la tradizione dell’automobilismo in Sardegna ha consentito anche il ritorno della sfida tra auto storiche, che consentirà agli appassionati di assistere alle performance di veri e propri pezzi d’epoca, che su quelle curve hanno dato spettacolo per anni e anni. Ma la novità più interessante è che ci sarà anche una terza gara, quella fra auto elettriche. Di più. La Alghero – Scala Piccada per auto elettriche già da quest’anno è una delle prove del Campionato italiano energia alternativa. In questo modo Aci Sassari ribadisce il proprio impegno a sostegno dell’ambiente, come conferma anche l’accordo stabilito con il Parco naturale regionale di Porto Conte per replicare le iniziative messe in campo in occasione del World Rally Championship per valorizzare, promuovere e proteggere il territorio.

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