Protagonista assoluto di questo avvio di stagione in casa Cagliari è stato Marco Borriello. L’attaccante napoletano ha rilasciato una lunga intervista a Libero, queste le sue parole: “Cagliari è un ambiente stupendo e pulito. Con il presidente Giulini sono bastate una stretta di mano e pochi sguardi. Il mio primo segreto è che, a 34
Protagonista assoluto di questo avvio di stagione in casa Cagliari è stato Marco Borriello. L’attaccante napoletano ha rilasciato una lunga intervista a Libero, queste le sue parole: “Cagliari è un ambiente stupendo e pulito. Con il presidente Giulini sono bastate una stretta di mano e pochi sguardi. Il mio primo segreto è che, a 34 anni, sto lottando per tornare in Nazionale, anche perché mi sento ancora un ragazzino. Il secondo segreto è l’alimentazione: ho rimodellato la mia massa muscolare e peso sette chili in meno rispetto a quando stavo a Roma. Non contano solo le calorie ma anche gli ormoni, credo che la scienza del cibo cambierà la vita delle persone nel prossimo futuro. Cos’è l’esperienza in Serie A? So che troverò un ragazzo che correrà più veloce di me. Ma so anche che io sbaglierò meno di lui. Ti godi quello che ottieni, molto di più.”
Queste sue prime uscite in maglia rossoblù hanno smentito scettici e detrattori, ma Borriello non si mostra sorpreso: “Ho ritrovato Capozucca, mio ds al Genoa, poi Di Gennaro con cui sono cresciuto al Milan e uomini come Storari e Padoin, colonne della Serie A. La scommessa con Vieri? Spero di vincere, segnare più di dieci gol senza giocare in un top club è un’impresa. Se vinco, però, faccio un referendum e il “dove” lo faccio scegliere ai ragazzi dei social”