Le parole di Massimo Rastelli dopo Las Palmas-Cagliari
Massimo Rastelli commenta così la prestazione del suo Cagliari contro il Las Palmas, nella seconda delle due gare in programma al “Torneo Maspalomas”. Il tecnico campano ha risposto alle nostre domande nella sala stampa del Estadio Municipal de Maspalomas.
“Siamo arrivati qui in una fase delicata del pre-campionato, con tanti infortunati e attingendo dalla Primavera – dice Rastelli in sala stampa – Ieri Barella ha fatto 90′, oggi Deiola ha fatto bene in un ruolo non propriamente suo. Barella resterà? Sicuramente sì, poi il fatto che abbia le richieste da grandi squadre non è a mia conoscenza e non è questione di attualità, perché Cagliari è la sua dimensione adatta in questo momento. E’ un giocatore importante per noi, non guardo la carta di identità, per me chi è bravo gioca, che abbia 15 o 30 anni”.
Gli chiediamo della situazione infortunati: “Farias e Giannetti non dovrebbero preoccupare, dovrebbero essere recuperati. Per Joao Pedro bisogna vedere gli esami clinici e capire l’entità dell’affaticamento muscolare. Ionita? L’abbiamo preso perché ci aspettavamo le sue qualità e le sue caratteristiche. Ha gamba e corsa, oltre alla qualità, in una Serie A così tanto fisica c’è bisogno di un calciatore come lui”.
“E’ stato un ottimo test – continua Rastelli – Loro hanno una condizione molto più buona della nostra, abbiamo retto fino al gol subito, avendo giocato un’ottima ora. Dopo la rete di Momo è venuta fuori la loro migliore condizione, mentre la ripresa ci è servita per fare una importante prova difensiva e lavorare sulla tenuta del reparto arretrato. Non avevamo peso offensivo, il Las Palmas ha fatto la partita e traiamo indicazioni positive sotto l’aspetto difensivo”.
Sia contro il Maritimo, sia contro gli spagnoli, si è vista una squadra compatta per larghi tratti. “Per 30′ minuti si è visto un Cagliari presente e tonico, il Las Palmas è squadra di qualità, frizzante; è normale che dopo calassimo”.
Così Enrique Setien sul Cagliari: “Credo che sia noi sia loro dobbiamo consolidare la categoria – dice – Però se riusciremo a fare qualcosa in più ce la giocheremo, il Cagliari è squadra che ha consistenza, con giocatori di ottimo livello e che ha le idee molto chiaro. Oggi noi abbiamo fatto meglio del Cagliari, tenendo il pallone e segnando un bel gol, non è mai facile contro squadre italiane”.
dall’inviato Marco Serpini