Il report del secondo giorno di allenamento del Cagliari ad Aritzo
Cop in borghese per tutto l’allenamento pomeridiano, e pronto a salutare il Cagliari; Farias che, come in mattinata, si è allontanato per raggiungere l’hotel e lavorare in disparte; Ceppitelli che salta la partitella finale con il ghiaccio sul ginocchio, al fianco di Melchiorri e Dessena, in differenziato ormai da tempo. In attesa di Bruno Alves e Barella, oltre ai colpi di mercato (Isla e Borriello piste calde, senza dimenticare Calabria), Massimo Rastelli vede assottigliarsi il mazzo a sua disposizione, ma non transige sull’intensità da mettere in campo, prima a Pejo e ora ad Aritzo, dove il prato non sarà al top ma le condizioni di lavoro rimangono ottimali.

Diego Farias lascia lo Stadio del Vento di Aritzo
Allenamento mattutino con parte atletica ma anche lavoro sui tiri in porta, mentre i portieri venivano torchiati da David Dei, prima di ingaggiare il duello con i vari Di Gennaro e Ionita (tra i più precisi), Sau e Munari, Pajac, Cop e Giannetti. I difensori (con Tetteh) nel frattempo erano all’opera con la fase difensiva agli ordini di Rossi e Cossu.
Nel pomeriggio, sotto il cielo terso e il sole che illuminava la Barbagia, il Cagliari si allenava con la palla: possesso con l’obiettivo di segnare nelle tre porticine a metà campo (solo su sponda dei tre calciatori appostato sul fondo) e partitella finale 8 vs 8 con Tetteh “jolly” al fianco della squadra in possesso. Da una parte Colombo, Pisacane, Capuano, Murru, Pajac, Munari, Ionita, Sau; dall’altra Storari, Padoin, Krajnc, Salamon, Di Gennaro, Joao Pedro (per lui una botta senza strascichi), Deiola, Giannetti. Decisivo il gol di Murru. Fuori Rafael (per lui lavoro in palestra), Melchiorri, Dessena, Ceppitelli (ha saltato solo l’ultima partitella), Farias e Cop.
Rastelli, dunque, conta di avere più giocatori a disposizione già da mercoledì, per avvicinarsi nel migliore dei modi alle nuove amichevoli che metteranno alla prova la sua creatura.
Fabio Frongia

Cop osserva l’allenamento dei quasi ex compagni

Ceppitelli e Melchiorri col ghiaccio sul ginocchio