Enduro – Cabitza e Mulas spadroneggiano ad Orgosolo

Massimo Cabitza, primo di classe e dell’assoluta a Orgosolo (foto: Paolo Vacca)
La manifestazione
La terza prova del Campionato Sardo Enduro ASI è stata organizzata dal motoclub E.A. Barbagia in collaborazione con il motoclub Enduristi Orgosolo. Ad Orgosolo circa 60 gli enduristi iscritti e provenienti da tutta la Sardegna hanno dato spettacolo in Barbagia. La pioggia abbondante del sabato ha creato delle pozze d’acqua lungo il tracciato, complicato non poco il lavoro degli organizzatori. Proprio in virtù della pioggia e del terreno più impegnativo, il tempo sul giro è stato allungato di 5 minuti. Il trasferimento alternava tratti impegnativi e tecnici a tratti più semplici da affrontare su sterrato e prevedeva pochissime centinaia di metri in asfalto. Da segnalare l’introduzione della categoria Minienduro (85 e 65) per i più giovani, i quali dovevano affrontare solo i passaggi in cross test.
Le Prove
Il cross test è stato ricavato in zona Ispadularju era lungo circa 2 km e prevedeva per metà del tracciato un fondo naturale molto sconnesso, mentre per l’altra metà sono state sfruttate alcune parti dell’adiacente pista da Gimkana automobilistica, più lisce e tracciate. L’enduro test della lunghezza di 3,1 km era un tracciato che si sviluppava per metà su sentieri resi molto scivolosi dalla pioggia del sabato, con alcuni passaggi molto insidiosi.
Classifiche per categoria
Assoluta: 1° Cabitza Massimo, 2° Mulas Manuel, 3° Carta Alessandro
E1: 1° Cabitza Massimo, 2° Monni Lucio, 3° Pinna Massimiliano
E2: 1° Mulas Manuel, 2° Carta Alessandro, 3° Monni Antonello
E3: 1° Fancello Paolo, 2° Fanni Sergio, 3°: Bassu Gianfranco
Esordienti: 1° Careddu Carlo, 2° Garippa Franceschino, 3° Mereu Samuele
Veteran: 1° Putzu Nicola, 2° Portolu Bartolomeo, 3° Monni Ciriaco
Epoca: 1° Fontana Gennaro, 2° Lai Tonino
Minienduro: 1° Sanna Nadir, 2° Prina Mattia, 3° Monfreccola Matteo, 4° Meloni Davide
Dal Sito ufficiale Enduro ASI Sardegna
Queste le parole del primo di classe e dell’assoluta, Massimo Cabitza: “Dopo due mesi di stop, sono tornato in pista ad Orgosolo e mi sono difeso bene, nonostante corressi con la cilindrata più piccola, la 125. Ho trovato le speciali in Barbagia belle e molto tecniche. Negli ultimi due giri si è fatta sentire la stanchezza e non ho voluto esagerare, perciò sono andato un po’ più piano per non rischiare nulla“. Il campionato però procede bene, due vittorie in tre gare: “Sì, due vittorie alle gare in cui ho preso parte (Buddusò e Orgosolo) non sono male, ad Olbia non ho corso, quindi sono più che soddisfatto e spero di migliorarmi sempre di più”.