Cagliari Primavera, balliamo anche a Torino?

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“Siamo in ballo e cerchiamo di ballare il più possibile”. E’ con questo stato d’animo, espresso nel post Cagliari-Milan da Max Canzi, che il Cagliari primavera si appresta ad affrontare i playoff scudetto. Un obiettivo accarezzato per tutta la stagione e riafferrato al fotofinish quando la doppietta di Cortesi ha steso i rossoneri riportando i rossoblù al quinto posto. E con il biglietto per i playoff ormai in tasca, il Cagliari pensa già al prossimo obiettivo, ovvero a quel Torino che nel weekend ospiterà Murgia e compagni. Cerchiamo di analizzare i prossimi impegni che attendono i ragazzi di Canzi. Questa la griglia definitiva dei Playoff che si disputeranno in gara unica in casa della squadra meglio classificata.

A) Torino-Cagliari
B) Fiorentina-Chievo
C) Milan-Sassuolo
D) Empoli-Lazio



Questi invece gli accoppiamenti delle semifinali: A-B e C-D. Alla fase finale (che si disputerà tra Modena, Reggio Emilia e Sassuolo) sono già qualificate Juventus, Inter, Roma, Atalanta, Entella e Palermo, con le prime quattro teste di serie. Un percorso tutt’altro che scontato quello che divide il Cagliari dalla via Emilia. Il Torino, guidato da Moreno Longo, è infatti Campione d’Italia in carica e come affermato dallo stesso tecnico granata: “Difenderemo questo Scudetto con tutte le nostre forze, venderemo cara la pelle”. All’ombra della Mole, inoltre, è già partito il tam-tam mediatico con l’obiettivo di allestire una buona cornice di pubblico in grado di influenzare i rossoblù.

In casa Cagliari, smaltita la sbornia dopo l’euforia post Milan, si ragiona (inevitabilmente) già in ottica del prossimo impegno. Si riparte dalle certezze che hanno accompagnato la squadra nell’arco della stagione. Torna Pennington (assente per squalifica ad Olbia), con Colombatto faro del gioco e Cortesi ormai perfettamente integrato nel puzzle canziano. Si cerca, in particolare, di recuperare Davide Arras, assente contro i rossoneri per delle noie muscolari e già al lavoro per bruciare i tempi di recupero. Pre-allertati, inoltre, Andrés Tello e Alberto Cerri (per loro, scuola Juventus, si tratterebbe di un derby personale) in linea col regolamento che, in riferimento ai playoff, recita “possono essere impiegati tre calciatori fuori quota, i quali dovranno essere nati non anteriormente al 1°gennaio 1996″. Ma sarà la voglia di stupire, la molla principale che dovrà sospingere il Cagliari. Quella molla che ha portato i rossoblù a questo traguardo, facendo innamorare di loro un’isola intera che, c’è da giurarci, nel weekend avrà un orecchio (e forse anche più) sintonizzato sulle frequenze di Torino.

Stefano Sulis

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