Basket – Derby infuocati, il ricordo di Mellano e il tesseramento di Caceres: ecco la storia di Russo-Esperia

Il PalaRockefeller, teatro di tanti derby tra Russo ed Esperia

Il PalaRockefeller, teatro di tanti derby tra Russo ed Esperia

Oggi (ore 19) al PalaMellano di Sestu si disputa il primo incontro della finale Play off di Serie C Silver tra i padroni di casa del Su Stentu e l’Esperia Cagliari. Questo incontro – fino a pochi anni fa – costituiva un vero e proprio derby cittadino, in quanto l’Accademia, prima della fusione datata 2012 con la Scuola Basket Sestu, non era altro che la Russo Cagliari.

Lo scontro tra la Russo ed Esperia, nonostante non abbia affondato le proprie radici fino agli anni ’50 come quello tra i granata e l’Olimpia, è stato comunque capace di infuocare gli animi appassionati cagliaritani. In particolare nei primissimi anni 2000. In precedenza, infatti, mentre l’Esperia navigava tra i campionati di B, B1 e B2, la Russo cominciava ad affacciarsi alla Serie D nel 1977. Nel 1993-94 sempre la Russo otteneva la sua prima promozione in C2 e, nel 1998-99, riusciva nel salto in C1. L’Esperia, anche a seguito di una fusione, militava ancora in categorie superiori e quindi la prima occasione utile per il derby si presenta nella stagione 2003-04, quando, in seguito ad una crisi societaria, l’Esperia deve ripartire dalle categorie inferiori. Mercoledì 26 novembre 2003 Russo ed Esperia si incontrano nel primo derby in occasione dell’undicesima giornata del girone E di C1. La spunterà la Russo per 88 a 71. Questo il tabellino:

Esperia: Manca 6, Pinna 13, Putignano 4, Mastio 17, Bez, Ruggeri 10, Michieli 7, Massidda 14, Puidokas, Farci. All. Caboni.

Russo: Miculan, Vascellari, Velluti 11, Peretti 25, Villa Santa 14, Iaci 7, Di Gennaro 11, Mellano 7, Sanguinetti 13, Sirianni. All. Spinetti.

Arbitri: D’Amato di Sassari e Satta di Porto Torres.

Proprio ad Enrico Mellano, che in quello storico derby realizzò 7 punti, è stato intitolato il palazzetto di Sestu, a seguito della sua tragica morte, in un incidente stradale accaduto nell’agosto del 2008.  Nella gara di ritorno del 14 marzo 2004 si consuma la rivincita dell’Esperia. I granata cinici e concreti sgretolano una Russo scialba e chiudono l’incontro sul 97 a 88. L’Esperia in quel momento vola in campionato e forte del terzo posto accede in seguito ai play off, non riuscendo tuttavia a guadagnare la categoria superiore.

Nel successivo torneo le due squadre si ritrovano in campionato per il secondo anno consecutivo. Le due gare vengono vinte dalla Russo, ma alla fine del torneo entrambe le squadre vengono ammesse ai play off e la sfida si consuma nelle semifinali. La prima si gioca al palazzetto di Cagliari, casa della Russo. Dopo una buona partenza della squadra di casa, che si porta in vantaggio grazie all’ottima difesa, oltre che all’attacco efficace, l’Esperia nel secondo quarto risistema l’incerta difesa e si rifà sotto. I granata dopo l’accorgimento tattico recuperano fino al vantaggio in loro favore alla pausa lunga sul 38-41. L’Esperia riesce a conservare uno striminzito vantaggio ancora al termine della terza frazione (60-58), ma una frazione finale condotta a grande andatura permette alla Russo di annichilire l’avversaria: l’incontro si chiude sul 85-75. L’idea generale, visto l’andamento dei tre incontri stagionali, è che la pratica sia già definita in favore della Russo, così non sarà.




Pochi giorni dopo, l’11 marzo 2005, si disputa a “Monte Mixi”, gara 2. L’Esperia entra in campo molto determinata e guadagna subito un vantaggio che non si lascerà più sfuggire, nonostante un orgoglioso ritorno della Russo, che a 1’58” dal termine dell’incontro, a suon di triple, piazza un parziale di 15 a 7 in suo favore. Un attento finale degli esperini fa sì che, sia pure con un punteggio esiguo (62-60), la vittoria non possa loro sfuggire. Tre giorni dopo si gioca la sfida decisiva:

Russo: Galetta 9, Peretti 6, Villa Santa 24, Caceres 10, Velluti 4, Villani 5, Mantica 2, Giorgetti 4, Maseri, Sanguinetti 8. All. Claudio Corsi.

Esperia: Manca, Sanna 10, Mastio 10, Ganguzza 22, Castaldini 5, Ruggeri 7, Sirianni 6, Putignano, Michielli 2. All. Beppe Caboni.

La Russo schiera una difesa molto attenta e soprattutto mantiene alta la concentrazione, fattore determinante nella sconfitta della gara precedente. Nel terzo quarto, gli uomini di Corsi si portano sopra sul 54 a 41 e toccano un vantaggio massimo di 19 punti. Per l’Esperia è la fine, recuperare è un’impresa impossibile e la gara si chiude sul 71 a 62. Pratica chiusa? Niente affatto, la sera stessa della “bella” di spareggio l’Esperia presenta ricorso, per il tesseramento irregolare dell’argentino Caceres. Dopo giorni di tensione la disciplinare della FIP emette la sua sentenza respingendo il ricorso Esperia e giudicando regolare il tesseramento del cestista sudamericano. La Russo può finalmente festeggiare la finale raggiunta dove affronterà, sconfiggendola, la formazione di Ferentino in un PalaRockefeller pieno come un uovo. Sembrava la definitiva rinascita del basket cagliaritano. E invece…

Mario Fadda




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