Aquila Trento-Dinamo Sassari, le pagelle – Varnado il migliore, Logan dove sei?

dinamo sassari varnadoPetway 6 – Nello scarso minutaggio concessogli si fa notare con buon atteggiamento difensivo e con un gioco da tre punti potenziale, rimasto tale per l’errore dalla lunetta. Tempo fa saremmo stati messi alla gogna per la domanda che stiamo per porre: come mai così poco in campo?

Logan 5 – La difesa di Trento, specie nel primo tempo, cambia molto bene su di lui con Sutton e Wright (un po’ peggio con Pascolo) che gli oscurano la vallata togliendogli il suo amato tiro dalla lunga. Buscaglia l’ha studiato attentamente e, nonostante un paio di magie mancine e la solita tripla impossibile con lo step back, i 7 assist sono praticamente annullati da altrettante palle perse e da qualche brutta difesa, specie nella genesi della gara.

Formenti 6 – Eccellente 50% dalla lunga distanza e una persa banalissima in 24 minuti d’impiego.

Devecchi 5 – Nullo in attacco, non intenso come nelle sue migliori giornate nella metà campo di maggiore competenza.

Alexander 6 – Se la partita fosse finita al 40′ il suo voto sarebbe stato ben più alto, visto l’atteggiamento positivo su ambo i lati del campo. Pesa come un macigno l’anonimo supplementare.

D’Ercole s.v. – Entra, fa una sciocchezza e si risiede.




Sacchetti 5 – Brian sembra avulso dal contesto, mai una giocata di energia, giusto una tripla in apertura di secondo periodo.

Akognon 5,5 – Un pistolero e poco più. Oltretutto, oggi neanche particolarmente preciso. 11 punti, ma con 12 tiri (9 oltre l’arco).

Stipcevic 5,5 – La sua partita somiglia molto a quella di Akognon. Le due triple consecutive che portano la Dinamo sul +6 sembrano avere un effetto devastante sulla contesa, da quel momento in poi si sente un po’ troppo onnipotente e forza qualche scelta di troppo, risultando ancor più impreciso del numero 16. Attributi si, ma molto sparsi qua e la.

Varnado 7 – Il migliore dei suoi, forza poco e non sbaglia una scelta. Trova persino un assist per Akognon leggendo un raddoppio della difesa trentina, mica roba da tutti i giorni. Buscaglia non dispone di un lungo così lungo e Jarvis è lì per punire il tutto.

Kadji 5,5 – Non parte male, Pasquini preferisce giocarsela senza la presenza del camerunense.

Marconato n.e. 

Pasquini 5,5 – Aveva parlato di gestione del minutaggio nella prima parte di gara, per gestire al meglio le energie di tutti e poter scegliere al meglio nella fase decisiva della partita. Scelta non vincente dato che i sassaresi sono sotto di 12 all’intervallo, sono costretti a una rincorsa quasi folle e crollano, mentalmente (non doveva essere Sassari la squadra stanca), nell’overtime subendo un sonoro 17-5. La Dinamo, attaccando in maniera poco fluida, non sfrutta l’occasione di mettersi (quasi) sicuramente dietro un avversario nella corsa play-off, nonostante la squadra di Buscaglia debba fare a meno di Baldirossi e Sanders e nel corso della gara subisca gli acciacchi di Forray, Poeta e, solo nel finale, di Lockett. La strada verso la post season è ancora lunga, ripartire dall’intensità difensiva è un must se si vuole dare senso a questa stagione.

Mauro Garau




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