Dinamo Sassari (ri)ecco Kadji: “Decisione di cuore”. Pasquini: “Errori? Responsabilità mia”

Kenneth Kadji
Conferenza stampa di presentazione per Kenneth Kenny Kadji, nuovo “4” della Dinamo Sassari, tornato in Sardegna dopo la prima parte di stagione in quel di Brindisi. Presentato in Club House dal General Manager biancoblù Federico Pasquini, Kadji ha definito “una decisione fatta col cuore” quella di tornare, “ho ottime sensazioni, sono qui per aiutare i miei compagni e dare il meglio del mio bagaglio, con grande energia, impegno e intensità sul parquet e in allenamento. Brindisi è stata una esperienza professionale ottima, importante per crescere ulteriormente, Sassari e la Dinamo vanno oltre l’aspetto tecnico, qui c’è una grande famiglia dove mi fa piacere essere coinvolto”.
All’andata, contro la nuova Dinamo, Kadji giocò in maniera superlativa. Che differenza ha la Dinamo di oggi da quella scudettata in cui Kadji ha militato? “E’ normale avere bisogno di tempo per adattarsi e abituarsi a giocare assieme, quando sono arrivato da avversario a Sassari c’era una Dinamo totalmente nuova e ci stava qualche passaggio a vuoto. C’è molto talento e atletismo, ci tenevo a fare bene contro la Dinamo e ci tengo ora a dare il mio supporto. I playoff? Sono alla nostra portata, bisognerà giocare duro su ogni palla e ogni partita, siamo una ottima squadra”.
Ci sarà un nuovo Kadji? “Vengo qui per portare il mio mattoncino, ogni interesse individuale è da porre dietro a quello del gruppo. Con Sacchetti c’era grande intesa ed è stata un’ottima esperienza, ho conosciuto Marco Calvani ieri e oggi vedrò la partita, sono convinto di potermi inserire presto”.
Domenica scorsa Brindisi-Dinamo Sassari: “La Dinamo ha dimostrato tutto ciò di cui è capace, è chiaro che bisogna aumentare la durata di momenti caldi e positivi come quello vissuto negli ultimi 5′ del quarto periodo”. Da Lawal e Brooks a Varnado, Petway e Alexander: “Sono giocatori eccellenti, non cambia molto a mio avviso”.
Così Pasquini sul ruolo di KAdji: “Viene per fare il “4”, anche se è chiaro che quando giocherà con Varnado marcherà il “4” avversario, se gioca con altri starà più sul “5”. Può fare entrambi ruoli, l’anno scorso partiva da “4” con Brooks che usciva dalla panchina, l’abbiamo riportato qui per la sua capacità di giocare entrambi i ruoli”. Oggi contro gli ungheresi per… “Per vincere a poter andare a Istanbul a giocarci una partita, non un’amichevole di lusso. Vogliamo onorare l’Eurocup e giocarci tutte le nostre chance di qualificazione fino all’ultimo”.
Nella conferenza stampa di ieri (LEGGI QUI), il presidente Sardara aveva detto – a proposito degli errori fatti nella costruzione della squadra – che “io non ho costruito la squadra materialmente ma sono il presidente e mi prendo le responsabilità perché sono alla guida della nave”. Pasquini dice la sua: “Il presidente non c’entra nulla, mette i soldi e gestisce al meglio la Dinamo, ci sono stati degli errori e mi prendo senza problemi le mie responsabilità, come non ero un fenomeno l’anno scorso non sono un brocco quest’anno. Come sempre ho proposto dei giocatori all’allenatore dopo averli visionati e poi si decide con tutto lo staff societario. Nessun problema, è chiaro che se siamo in questa situazione e abbiamo fatto degli accorgimenti qualcosa non ha funzionato, il che non vuol dire che avessimo preso giocatori scarsi, semplicemente quest’anno non riuscivano a decidere in positivo nei momenti caldi delle partite, cosa avvenuta nella passata stagione”.
dall’inviato Fabio Frongia