Vigilia di Cagliari-Pro Vercelli: Massimo Rastelli parla in conferenza stampa

Massimo Rastelli
Ultima fatica del 2015 per il Cagliari, che dopo la bella affermazione sul campo della Salernitana proverà a chiudere in bellezza contro la Pro Vercelli. Il tecnico rossoblù Massimo Rastelli, dalla sala stampa del centro sportivo di Asseminello, mette in guardia i suoi dalle insidie della sfida: “La Pro Vercelli è una squadra molto organizzata, in cui tutti corrono e si danno una mano a vicenda, ma al tempo stesso ha anche buone qualità. Foscarini è tra i tecnici più esperti e preparati della categoria. Sarà una partita non semplice”.
Il tema tattico, però, sarà quello di sempre: “Dovremo cercare di crearci gli spazi che loro cercheranno di chiudere, senza prestare il fianco alle loro ripartenze”, spiega ancora Rastelli. “La classifica? La partita va giocata e bisogna conquistare tre punti a prescindere. Stare in vetta ci fa piacere, e chiudere a 46 punti sarebbe un bottino non da poco. E’ un’occasione da sfruttare, con rispetto per l’avversario ma vincere domani ci consentirebbe di chiudere bene il girone d’andata e di guadagnare qualche altro punto di vantaggio sulle inseguitrici. Questo, per noi, deve essere uno stimolo incredibile.”
Una delle difficoltà della gara sarà rappresentata dal doppio impegno ravvicinato, sempre ostico da gestire per lo staff tecnico: “Ieri abbiamo fatto un po’ di lavoro di scarico – prosegue il mister rossoblù – oggi invece tireremo le somme. Ci sarà qualche cambio rispetto alla formazione di giovedì, ma anche qualcuno che dovrà stringere i denti. La rifinitura di mercoledì è stata particolare, ho notato un po’ di disattenzione e ho messo le mani avanti per prevenire guai peggiori. Credo che la strategia abbia funzionato, i ragazzi hanno reagito bene.”
Impossibile non tornare sul match dell’Arechi: “Gli episodi hanno offuscato una gara in cui non eravamo partiti benissimo, ma in seguito siamo stati bravi a prendere campo e costruire il nostro vantaggio. Potevamo raddoppiare subito con Di Gennaro, e in altre occasioni siamo andati vicini al gol. Nella ripresa abbiamo tenuto davanti alla loro pressione e siamo stati bravi a chiuderla nel momento migliore. E’ stata una bella prestazione su un campo complicato.” Peccato solamente per le sanzioni del giudice sportivo, che ha squalificato Tello per una giornata e Melchiorri per tre: “In questi casi c’è sempre qualcuno che ci rimette – prosegue Rastelli – Melchiorri nella confusione generale è uscito dalla panchina per difendere Tello, evidentemente sarà volata qualche botta per difendere il compagno in difficoltà. Il quarto uomo ha visto lui e Sciaudone. Immagino che ci sarà un ricorso, ma se ne occupa la società, questa non è materia di mia competenza. Ci abbiamo rimesso due giocatori, ma potevano anche essere tre o quattro. Ho invitato i miei giocatori a restare in panchina, perché queste sono cose che ci penalizzano. Avere giocatori freschi in questo periodo è fondamentale, invece domani dovrò fare i conti con le squalifiche”.
A Salerno, al di là delle risse da far west, a conquistare il palcoscenico è stata la super prestazione di Barella: “Per noi è un giocatore importante – afferma ancora il tecnico campano – credo che il ruolo di trequartista sia perfetto per lui. Giovedì è stato uno dei migliori in campo per qualità, quantità e maturità. Non avevo dubbi sul fatto che si sarebbe espresso ad alti livelli. Munari? Sta migliorando partita dopo partita. Bisogna ricordarsi che è stato ai box per oltre due mesi e non è facile ripartire. E’ riuscito a dare il suo apporto con intelligenza, mettendo a disposizione della squadra tutta la sua esperienza. Non è ancora al meglio, sono sicuro che crescerà ancora”.
Dopo la sfida con la Pro Vercelli, il Cagliari sarà alle prese con un lungo letargo, che accompagnerà anche una fase di riflessione sulle future mosse di mercato: “Da domenica sera staremo fermi per sette giorni, e inevitabilmente la condizione andrà un po’ a perdersi. Ma è anche giusto riposarsi, è dalla metà di luglio che stiamo andando a tappe forzate e in questo senso l’ultimo mese è stato molto impegnativo. Speriamo di riposare dopo un successo, ci darebbe la giusta carica. A gennaio tutte le squadre opereranno sul mercato: ci sarà chi farà piccoli ritocchi e chi stravolgerà la rosa. La Serie B è una maratona di 42 partite: si rischia di perdere condizione e lucidità”.