Arzachena-Rieti, le interviste – Giorico: “Continuiamo senza pressione”. Ruzittu: “Restiamo umili”

Mauro Giorico, allenatore dell’Arzachena
L’Arzachena conferma di essere una squadra solida, difficilmente scalfibile. Una vittoria che risolleva gli uomini di mister Giorico dopo la sconfitta maturata sette giorni fa ad Olbia. Proprio il tecnico dell’Arzachena non nasconde la soddisfazione al termine dell’importante successo contro il Rieti :”Abbiamo affrontato un ottimo Rieti, ma devo elogiare i miei ragazzi che, specialmente nel secondo tempo, hanno dato tutto e seppure soffrendo hanno portato a casa una meritata vittoria. Non sentiamo la pressione, né gli occhi addosso. Nel primo tempo eravamo un pò in ritardo in qualche intervento, mentre nel secondo tempo li abbiamo chiusi nella loro metà campo. Il gol di Sanna ha chiuso di fatto la partita anche se nel finale abbiamo sofferto dopo che loro hanno segnato in netto fuorigioco . L’importante però è aver vinto e continuare su questa strada.” Ottima la prova della coppia d’attacco Branicki-Sanna: “Sono felice di avere una coppia di attaccanti come loro. Ho fatto di tutto per tenerli e adesso si vedono i frutti e ce li godiamo: hanno un grandissimo potenziale”. Gli smeraldini sono attesi, nel prossimo turno, da una trasferta ostica a Genzano contro il Cynthia: “Andiamo lì per fare la nostra partita, proveremo a vincere anche domenica prossima”.
Tra i protagonisti, questo pomeriggio al Pirina di Arzachena, c’è senza dubbio il portiere smeraldino Marco Ruzittu, provvidenziale in almeno due occasioni: ” Cerco sempre di dare il mio contributo. Noi siamo una squadra forte, specialmente in attacco. In difesa cerchiamo sempre di mantenere l’equilibrio poi sappiamo che Sanna e Branicki riescono sempre a rendersi pericolosi nella metà campo avversaria. Possono creare occasioni in ogni momento. Se lo scorso anno eravamo solidi, quest’anno siamo diventati ancora più temibili. Abbiamo la sensazione di poter vincere contro chiunque, ci sentiamo forti e cerchiamo di proseguire su questa squadra. Dobbiamo rimanere umili e continuare ad allenarci a 2000 durante la settimana”
Un altro protagonista della gara è stato Federico Mulas, classe’97, autore del cross da cui è scaturito il 3-1 smeraldino: “Sono contento, venivo da un lungo infortunio e non è mai facile stare fuori. Sto maturando grazie al gruppo, i giocatori esperti mi danno molti consigli durante gli allenamenti. Al loro fianco non posso che crescere.”