Saint-Étienne, Madrid o Malines? No, Tunisi! La storia della prima trasferta del Cagliari

La squadra del Cagliari in un'immagine della stagione 1928-1929

La squadra del Cagliari in un’immagine della stagione 1928-1929

Gli sportivi isolani, almeno quelli che hanno vissuto l’epopea europea del Cagliari di Giorgi di venti anni fa, hanno ancora negli occhi le partite giocate dai rossoblù a Bucarest, a Trebisonda e Malines. Ma quale è stata la prima trasferta internazionale del Cagliari e a quando risale? Per ritrovarla dobbiamo scorrere all’indietro tante pagine della storia rossoblù.

Anno 1928. Il Cagliari, fresco campione sardo e guidato da poco più di un mese dall’ungherese Winkler, decide di fare una trasferta a Tunisi. Una tappa che si incastona tra tante altre prestigiose amichevoli giocate però in terra di Sardegna. All’epoca la Tunisia era ancora sentita come un qualcosa di italiano. Non era ancora passato l’astio nei confronti dei francesi per il presunto torto subito nel 1881, quando la Francia allungò le mani sul Paese nordafricano rendendolo di fatto una sua colonia. All’epoca la colonia italiana in Tunisia era la più numerosa e oltre gli accordi commerciali col Bey, pareva che da un momento all’altro il Paese dovesse divenire un protettorato italiano. Le tensioni si allentarono, ma non si spensero neppure dopo che gli italiani di Tunisia ebbero la cittadinanza francese. Tale sentimento si può intuire anche dalle numerose gite organizzate da varie polisportive italiane, tra cui quelle dell’Eleonora d’Arborea e dell’Amsicora di Cagliari, nel 1908 e 1910 e subito dopo la guerra nel 1920.

Il Cagliari si trova a Tunisi sabato 23 giugno 1928. È in programma la gara con l’U.S. Tunisina, squadra locale composta per la gran parte dei suoi membri da emigrati italiani. Alla presenza di un folto pubblico, il Cagliari parte bene e va in vantaggio con Robert Winkler, che per l’occasione gioca da mezz’ala destra. Prima della fine del tempo i padroni di casa pareggiano e su questo risultato si chiude la prima frazione di gioco. Nella ripresa il Cagliari seguendo le direttive del suo allenatore-giocatore Winkler, riesce a passare per merito di Archibusacci e di Tonino Fradelloni. La Tunisina riesce ad accorciare le distanze, ma al 90′ l’arbitro fischia la fine sul risultato di 3 a 2 per i rossoblù.

In quei giorni si trova a Tunisi una squadra francese per una tournée. Appena qualche giorno prima hanno steso la squadra francese di Tunisi seppellendola con 9 reti. L’amichevole con il Cagliari viene organizzata per il giorno di domenica 24 giugno. Quel giorno i giornali escono con titoli a nove colonne riportando la notizia del salvataggio del generale Nobile sui ghiacci del Polo Nord, dopo la tragedia del Dirigibile Italia. Il Cagliari, come dicevamo, si ritrova un avversario transalpino, l’F.C. Cette, che da qui a pochi mesi cambierà la denominazione in F.C. Sète, per via del relativo cambio di denominazione della cittadina della Linguadoca, non troppo distante da Montpellier. L’undici del Cette in quel periodo era uno squadrone, nell’ ancora dilettante calcio francese. Aveva giocato due finali di Coppa di Francia, la terza l’avrebbe giocata l’anno dopo ma solo nel 1930, al quarto tentativo, avrebbe finalmente colto il successo. Inoltre vinse il neonato campionato francese nel 1934 e 1939. L’inesperto Cagliari quel giorno deve cedere ai più quotati bianco-verdi francesi. L’incontro termina con il punteggio di 4 a 0. Ma intanto la squadra si rinforza ed acquisisce l’esperienza necessaria per affrontare il campionato nazionale.

A cura di Mario Fadda

Ti potrebbero interessare anche...