Softball – Inaugurati a Nuoro gli Europei Cadette: Italia battuta dalla Repubblica Ceca

Italia e Repubblica Ceca in azione
Italia: 7/1b SOLDI; 10/c ROTONDO; 6/ss BASSI; 19/lf PRINCIC; 13/rf OLIVETI; 28/p MIGLIORINI; 15/dp BRUGNOLI; 2/2b DE TROMBETTI; 12/cf COSTA; 21/3b CHIODAROLI.
Repubblica Ceca: 44/ss SLABA; 12/rf BARTONOVA; 22/lf SIMUNKOVA; 17/cf KOPICOVA; 18/c SLANINOVA; 64/p LINKOVA; 14/2b RUZICKOVA; 77/3b VODICKOVA; 13/1b TVRZNIKOVA.
Una cornice di pubblico straordinaria ha accolto le squadre partecipanti all’VIII Campionato Europeo Cadette di Softball, aperto nella serata di ieri a Nuoro sul Campo “Francesco Sanna”. Prima della cerimonia inaugurale si sono affrontate Gran Bretagna-Spagna (6-0) e Belgio-Russia (2-4), quindi un’inaugurazione sobria ma carica di emozione che ha visto entrare in campo tutte le squadre in rigoroso ordine alfabetico, precedute da una bambina che indossava il costume tradizionale nuorese, ed altri quattro piccoli giocatori del settore giovanile del Nuoro a portare le bandiere di ogni nazionale. Presenti tra le autoritá il Sindaco Andrea Soddu, l’assessore allo Sport Sebastian Cocco, il delegato provinciale del coni Sandro Floris, e a fare da degna cornice il coro Sos Canarios diretto da Giampaolo Caldino. La prestigiosa corale nuorese ha eseguito un canto di saluto e accompagnato l’uscita della bandiere dal terreno di gioco.
I saluti del presidente del Nuoro Totoni Sanna, del sindaco di Nuoro Andrea Soddu, quindi i giuramenti delle atlete e dei giudici di gara, a sottolineare l’impegno di ogni partecipante a rispettare le regole ed affrontare la sfida sportiva con lo spirito giusto e nel rispetto assoluto di regole ed avversari. Una volta dichiarato ufficialmente aperto il torneo dal rappresentante dell’ESF (European Softball Federation) Eddy van Straelen, Italia e Repubblica Ceca in campo per dare vita alla gara tra le formazioni piú accreditate alla sfida finale. Le azzurre guidate da Simona Nava subivano quattro punti nel primo attacco avversario, da una Repubblica Ceca apparsa subito piú determinata e lucida rispetto alle azzurre. Dopo un secondo inning di studio reciproco l’Italia prendeva coraggio e morale e macinava valide, arrivando a punto nel terzo inning con Susanna Soldi su valida di Chiara Bassi, e realizzandone addirittura due nel quarto con Chiodaroli e Andorno, su valide di De Trombetti e Migliorini. Il 4-3 parziale dava la carica alla nazionale italiana che dimostrava carattere e determinazione, mettendo in difficoltá la blasonata Repubblica Ceca.
Una gara apprezzata dal pubblico che ha accompagnato con un tifo entusiasta le performance delle atlete in campo. La manager azzurra Simona Nava, al termine della gara si dichiarava soddisfatta della prestazione della sua squadra: “Abbiamo pagato sicuramente l’emozione delle nostre ragazze, la Repubblica Ceca è stata piú cinica. Sono contenta che sia successo adesso e non piú tardi nella manifestazione, sono sicuramente contenta della grande reazione. Significa che lanciatori molto forti come quelli schierati dalla Repubblica Ceca, li sappiamo toccare e lavoreremo su quello”.