Eurolega, guida al Girone A: le avversarie della Dinamo Sassari ai raggi X

La Dinamo Sassari in versione Eurolega
L’attesa è ormai terminata: sta per iniziare l’avventura della Dinamo Sassari nell’Europa dei giganti, un avvenimento che segna il punto più alto nella storia della pallacanestro in Sardegna. I biancoblù stanno volando in Russia, a Novgorod, dove venerdì alle 18 saranno di scena contro i padroni di casa del Nizhny, ambiziosa formazione che ha ben figurato lo scorso anno in Eurocup. “Sarà come un master universitario per noi”, ha affermato il presidente Stefano Sardara, principale artefice della scalata della Dinamo Sassari, che nel giro di tre anni è passata dal rischio fallimento fino all’Eurolega. Ma andiamo a conoscere, con l’aiuto di coach Paolo Citrini, tutte le cinque avversarie del Banco di Sardegna nel Girone A, partendo dal colosso Real Madrid fino al Nizhny, passando per il blasonato Zalgiris di Arvydas Sabonis. Nomi e palcoscenici da far venire i brividi.
REAL MADRID BALONCESTO
Paese: Spagna
Anno di fondazione: 1931
Colori sociali: Bianco
Presidente: Florentino Perez
Palazzetto: Palacio de Deportes de la Comunidad de Madrid (15.500 posti)
Palmarès: 31 Liga ACB, 24 Copa del Rey, 3 Supercoppe spagnole, 4 Coppe Intercontinentali, 8 Eurolega, 4 Coppa delle Coppe, 1 Coppa Korac, 1 Eurocup, 1 Coppa Latina
Allenatore: Pablo Laso
Roster: 13 Sergio Rodriguez, 23 Sergio Llull, 7 Facundo Campazzo, 20 Jaycee Carroll, 4 Kelvin Creswell Rivers, 5 Rudy Fernandez, 8 Jonas Maciulis, 6 Andrès Nocioni, 9 Felipe Reyes, 14 Gustavo Alfonso Ayòn, 44 Marcus Slaughter, 50 Salah Mejri, 30 Ioannis Bourousis
“Il top”
Il Real Madrid rappresenta il top a livello europeo, la storia del basket e il fascino di una squadra di grandissima tradizione cestistica. Ovviamente il budget è di primissimo ordine come il roster che presenta delle punte come Sergio Rodriguez e Rudy Fernandez tra i migliori giocatori di Eurolega, la new entry mancina KC Rivers giocatore di grande talento a cui è stato affiancato il muscolare e solido Jonas Maciulis, altra conoscenza del basket italiano. Il roster del Real è pazzesco, un tiratore micidiale come Carroll, playmaker di livello clamoroso come il nazionale argentino Campazzo o la bandiera Sergio LLull, grande tiratore da 3 punti. Inoltre sotto canestro l’esperienza dell’ex Milano Bouroussis, la classe e la fisicità di Ayon, la doppia dimensione di Felipe Reyes, nazionale spagnolo e i centimetri e il talento di Mejiri. Non servono altre presentazioni, il Real Madridi punta a vincere l’Eurolega.
ANADOLU EFES SPOR KULÜBÜ
Paese: Turchia
Anno di fondazione: 1976
Colori sociali: Bianco e Blu
Presidente: Tuncay Özilhan
Palazzetto: Sinan Erdem Dome (16.000 posti)
Palmarès: 13 Campionati turchi, 9 Coppe di Turchia, 9 Coppe del Presidente, 1 Coppa Korac
Allenatore: Dušan Ivković
Roster: 4 Doğuş Balbay, 6 Cedi Osman, 7 Stratos Perperoglou, 8 Birkan Batuk, 9 Dario Saric, 10 Dontaye Draper, 12 Nenad Krstic, 13 Stephane Lasme, 17 Cenk Akyol, 18 Efekan Cosar, 21 Okben Ulubay, 22 Furkan Korkmaz, 23 Matt Janning, 32 Deniz Kılıçlı, 41 Emircan Koşut, 51 Milko Bjelica
“Ambizioni ad alto livello”
L’Anadolu Efes Istanbul è un’altra squadra dal potenziale e dal budget enorme, rivoluzionata ma capace di piazzare colpi importantissimi sotto la guida del “santone” slavo Ivkovic, pluridecorato coach europeo. In cabina di regia l’ex Real Madrid Dontae Draper, 6 anni fa finalista con Veroli contro Sassari, la guardia ex Siena Matt Janning, il talento di un tiratore micidiale nel ruolo di ala come l’ex Olympiakos Perperoglu, la forza, la fisicità, l’intidimidazione del miglior lungo difensivo dell’Eurolega, ovvero l’ex Pana Lasme, Dalla panchina escono i muscoli, i centimetri e l’esperienza di Krstic ex Cska Mosca e il talento di Bjelica, giocatore a tutto campo, senza dimenticare i “turchi” del roster ovvero Balbay, Osman e Korkaz.
UNICS KAZAN’
Paese: Russia
Anno di fondazione: 1991
Colori sociali: Verde e Bianco
Presidente: Evgenij Bogačev
Palazzetto: Basket-Hall Arena (7.500 posti)
Palmarès: 3 Coppe di Russia, 1 Eurocup, 1 Eurochallenge
Allenatore: Argyris Pedoulakis
Roster: 4 James White, 5 Keith Langford, 6 Nikos Zisis, 10 Sergej Bykov, 11 Valerj Lichodej, 12 Vadim Panin, 13 Viktor Sanikidze, 15 Petr Gubanov, 20 Dmitrij Sokolov, 21 Kostas Kaimakoglu, 22 Pavel Antipov, 31 Chuck Eidson, 40 D’or Fischer, 55 Curtis Jerrels
“Esperienza, classe e voglia”
Il Kazan arriva da qualificata ma rappresenta un’ambizione decisamente alta, roster e budget di primissimo livello, giocatori di esperienza, classe e voglia di mettersi in mostra a cominciare dal miglior marcatore della scorsa Eurolega, ovvero l’ex Milano Langford, affiancato da Jerrels sempre piu’ decisivo e dal nostro ex James White, ala determinante per le sorti della squadra. In cabina di regia ci sono la classe e il cervello di Zisis, giocatore di assoluto valore. Sotto canestro un trio pazzesco, l’atletismo dell’ex Bologna Sanikidze, la forza dirompente e il talento di un califfo come Kaimakoglu e le mani intimidatorie e letali di D’Or Fischer, insomma un team che può tranquillamente puntare ad arrivare molto in alto entrando dalla porta di servizio.
BASKETBALL CLUB ŽALGIRIS
Paese: Lituania
Anno di fondazione: 1944
Colori sociali: Verde e Bianco
Presidente: Arvydas Sabonis
Palazzetto: Žalgirio Arena (15.000 posti)
Palmarès: 5 Campionati sovietici, 16 Campionati lituani, 1 Coppa sovietica, 4 Coppe di Lituania, 1 Coppa Intercontinentale, 1 Eurolega, 1 Eurocoppa, 1 Lega NEBL, 5 Lega Baltica BBL
Allenatore: Gintaras Krapikas
Roster: 4 Lukas Lekavicius, 5 Siim-Sander Vene, 7 Arturas Gudaitis, 8 Vaidas Kariniauskas, 9 Darius Songaila, 10 Vytenis Lipkevicius, 13 Paulius Jankunas, 15 Robertas Javtokas, 20 Kaspars Vecvagars, 21 Arturas Milaknis, 23 James Anderson, 27 Donatas Tarolis, 33 Tomas Dimsa, 92 Edgaras Ulanovas
“Tradizione europea”
Lo Zalgiris Kaunas rappresenta la tradizione, la mentalità, la continuità di un progetto di una società sempre presente e protagonista e in Eurolega. Non può certo ambire alle primissime posizioni, però mantiene un livello sempre medio alto che le permette di essere una delle squadre che vogliono sempre dire la loro. Squadra a connotazione lituana con tre mostri sacri del basket di questo paese, ovvero Darius Songaila, ex Nba, Robertas Javtokas, pivot di grande stazza e fisicità e il talento di Jankunas, il giocatore offensivamente più pericoloso. Occhio al talento del giovane lituano Ulanovas.
BK NIZHNY NOVGOROD
Paese: Russia
Anno di fondazione: 2000
Colori sociali: Nero e Bianco
Presidente: Dmitriy Svatkovsky
Palazzetto: Cec Nagorny
Palmarès: –
Allenatore: Ainars Bagatskis
Roster: 4 Evgeny Baburin, 7 Ivan Vikotorov, 9 Artsiom Parakhouski, 10 Vladimir Ivlev, 11 Semen Antonov, 13 Dimitry Khvostov, 20 Ilya Popov, 21 Tarence Kinsey, 22 Taylor Rochestie, 23 Ivan Savelyev, 31 Maksim Krivosheev, 33 Trey Thompkins, 40 Will Daniels, 55 Dmitry Golovin
“L’altra debuttante”
Oltre alla nostro storico debutto in Eurolega c’è anche quello del Novgorod, assoluto protagonista nella passata stagione in Eurocup dove si è arreso solo al Valencia e capace di prestazioni di altissimo livello. Sta giocando veramente alla grande l’ex playmaker di Siena e Biella, il mancino Taylor Rochestie, che viaggia ad oltre 16 punti di media e il 48% da 3p, mentre da ala piccola c’è la forza e la solidità di Kinsey (14.8 pts di media con il Partizan in Eurolega), grandissimo difensore. Nel ruolo di guardia ci sono veterani della squadra come il tiratore Baburin e la combo guard Khvostov. Occhio all’ex ala di Nanterre Daniels, giocatore di grande forza e impatto fisico, mentre sotto canestro ci sono i centimentri e l’intimidazione del bielorusso Parakhousky, visto ad inizio carriera a Cantu’. Il giocatore di maggior talento però è l’ala forte che può giocare anche da centro, ovvero l’ex Nba Trey Thompkins, scelta dei Clippers nel 2011, partito benissimo in prestagione, mentre nel ruolo di ala spicca il tiratore e giocatore molto intelligente Antonov, da anni bandiera del club russo.