Il giovedì della Torres – Infantino scatenato contro la “Berretti”. Cortellini: “A Forlì per fare gol”
Giornata di collaudo infrasettimanale per la Torres di Marco Cari la quale, in un pomeriggio nuvoloso, ha affrontato la formazione Berretti di Davide Boncore. Il risultato finale è stato, come di consueto, rotondo ma non è stata questa la sorpresa del giorno; il tecnico laziale ha infatti mischiato le carte confondendo i presenti con due undici che non danno indicazioni riguardo alla formazione titolare di domenica, giorno nel quale si disputerà il ritorno della semifinale play-off in quel di Forlì. Nel primo tempo, concluso col parziale di 5-0 (doppiette per Filippini e Bonvissuto e gol di Scarpa), i rossoblù sono scesi in campo con un 4-4-2. Questi gli undici: Leone in porta, Capogrosso e Bolzan gli esterni bassi con Benedetti e Cortellini centrali. Bianchi e Bottone in mezzo al campo con Ciotola e Filippini in posizione di ala. Davanti Scarpa e Bonvissuto. Ritmi buoni e squadra corta in entrambe le frazioni di gioco.
Nella ripresa cambia la disposizione tattica della Torres, schierata dal suo mister col più consueto 4-2-3-1, con la linea difensiva che ha visto impegnati sulle fasce due ragazzi della Berretti mentre hanno agito da difensori centrali Di Maio e Cossentino. Guerri e Samba hanno fatto da diga in mezzo al campo mentre il trio alle spalle di Infantino (mattatore della ripresa con 6 reti realizzate) era, da destra a sinistra, così composta: Lisai, Foglia e Potenza. L’altra rete della ripresa, firmata dall’esterno sassarese, ha arrotondato a 12 il computo dei gol realizzati. Tutto sommato una buona sgambata in vista di quella che sarà la partita più importante della stagione.
Poco dopo il termine dell’amichevole abbiamo avuto modo di incontrare Roberto Cortellini: “Domenica avremo potuto fare qualcosina in più. E’ chiaro che sarebbe stato meglio fare il secondo gol ma abbiamo comunque fatto il nostro, ribaltando l’inerzia della sfida e costringendo loro a dover vincere davanti ai loro tifosi. Mi son trovato molto bene da difensore centrale, ho ricoperto altre volte questa posizione; giocare al fianco di Di Maio da sicurezza. Se ci sarà di nuovo l’opportunità o la necessità di farlo, nessun problema. In vista del ritorno mi aspetto una partita non molto diversa dall’andata, i nostri avversari non si sbilanceranno più di tanto; dovranno alzare i ritmi per cercare il gol ma non credo lo faranno caricando a testa bassa. La nostra idea è quella di fare gol e vincere la partita approfittando degli spazi che, inevitabilmente, ci dovranno concedere. Il rientro di Docente? Dobbiamo pensare a noi”
Mauro Garau